La carta “crema” nei francobolli napoletani

Argomento a me particolarmente caro perché mi riporta alla mente l’incontro a Capri, in tempi ormai lontani, con l’ing. Mario Merone, allora massimo studioso dei francobolli del regno di Napoli, erede della tradizionale scuola partenopea che fu già del principe Giovanni Chiavarello. In quella occasione il Maestro volle, forse rilevando in me le qualità necessarie …

REGNO DI NAPOLI: DIFETTI DI INCISIONE DEL FRANCOBOLLO DA 2 GRANA

I TAVOLA – POSIZIONE 10 DEL GRUPPO DI 100 DI SINISTRA Alla posizione 10 del gruppo di 100 di sinistra del 2 grana della I tavola risponde una quotazione di gran lunga superiore alle altre catalogate. Potrebbe sembrare una di quelle discrepanze illogiche di cui abbondano, purtroppo, i cataloghi sotto la spinta di forze collezionistiche …

REGNO DI NAPOLI: DIFETTI DI INCISIONE DEL FRANCOBOLLO DA 2 GRANA

III TAVOLA – POSIZIONE 95 DEL GRUPPO DI 100 DI SINISTRA Prima di descrivere e mostrare i segni caratteristici di questa posizione, trovo utile una breve introduzione per il riconoscimento di francobolli da 2 grana della III tavola rispetto a quelli della I tavola. Sebbene le tavole fossero state prodotte sotto la direzione di due …

REGNO DI NAPOLI: DIFETTI DI INCISIONE DEL FRANCOBOLLO DA 2 GRANA

I TAVOLA – POSIZIONE 17 DEL GRUPPO DI 100 DI SINISTRA A monte del plattaggio di un qualsiasi francobollo, deve essere preventivamente fatto il riconoscimento “generale” del pezzo che si ha davanti così da evitare di riconoscere erroneamente, ad esempio, i difetti di una posizione 16 della I tavola su un 2 grana della III …

UN COMMITTENTE SCONTENTO MA…SODDISFATTO

Mi è stata sottoposta per la perizia la serie dei segnatasse emessi tra il 1955 ed il 1981 (Sassone nn. 111-120) con la richiesta di certificazione per l’esemplare chiave 8L. lilla. Purtroppo per il cliente, l’esemplare da certificare è risultato NON GENUINO in quanto RIFODERATO ovvero sostituito un sottile strato cartaceo retrostante originale filigrana ruota …

FILATELIA & TECNOLOGIA

Opere monumentali del passato, da cui è impossibile prescindere se si vuole approfondire lo studio di alcuni francobolli, e scritti più o meno moderni, che hanno aggiunto tasselli risolutivi per dubbi ed incertezze, risultano manifestamente viziati da un naturale “peccato originale” ovvero l’assenza quasi totale di oggettività scientifica derivante dall’indisponibilità di strumenti tecnolo-gici idonei. Basti …