Segnatasse 8 Lire lilla: Analisi di un esemplare rifoderato
È stata sottoposta a esame peritale la serie dei segnatasse emessi tra il 1955 ed il 1981 (Sassone nn. 111-120), con specifica richiesta di certificazione per l’esemplare chiave: il 8 Lire lilla.
Purtroppo per il committente, le indagini di laboratorio hanno accertato che l’esemplare oggetto di verifica è risultato NON GENUINO in quanto RIFODERATO. Nello specifico, l’esecutore della frode ha sostituito il sottile strato cartaceo retrostante originale (recante filigrana Ruota) applicando al suo posto un altro supporto con filigrana Stelle 1° tipo, fraudolentemente recuperato da un francobollo di bassissimo valore commerciale. Attraverso questa manipolazione, un esemplare comune e privo di interesse collezionistico è stato alterato per moltiplicarne di oltre cinquanta volte il valore venale.
Esame Diagnostico e Strumentale
Rilevazioni peritali:
Ad un esame superficiale o a occhio nudo, l’esemplare non manifestava segni evidenti di manipolazione meccanica. Il falsario ha operato con notevole perizia tecnica, curando meticolosamente due fattori critici per eludere i controlli ordinari:
- 1 Coevità del supporto: Reperimento di uno strato cartaceo con filigrana Stelle 1° tipo perfettamente coevo all’emissione della serie originale.
- 2 Corrispondenza geometrica: Calibrazione e perfetto allineamento della dentellatura tra i due strati sovrapposti.

Fig. 1: Panoramica della serie sottoposta a verifica analitica.
Questo genere di trucco, sebbene eseguito con abilità sufficiente a trarre in inganno un occhio inesperto o a sfuggire a una rapida disamina in contesti precari di illuminazione (come mercatini o scambi veloci durante i convegni), risulta impossibile da occultare di fronte a un’analisi strumentale mirata, i cui parametri fisici restano oggettivi e non influenzabili.

Fig. 2: Esame in trasparenza e microscopia a contrasto sul retro dell’esemplare da 8 Lire.
Si ringrazia il proprietario dell’esemplare il quale, pur scontento per l’esito commerciale dell’acquisto, si è dichiarato pienamente soddisfatto del responso peritale — che gli consentirà il recupero formale del danno economico — e ha generosamente acconsentito alla pubblicazione del caso di studio. La divulgazione di queste note è fondamentale per tutelare la comunità dei collezionisti da frodi analoghe.
È opportuno evidenziare che la medesima tecnica fraudolenta della rifoderazione viene riscontrata con preoccupante frequenza anche sul L. 1000 “Cavallino” della serie Pacchi Postali, dove la rara filigrana Ruota viene simulata applicando un supporto con filigrana Stelle di valore commerciale decisamente inferiore.
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